Il Dl 34/2019, meglio conosciuto come Decreto Crescita, è stato convertito nella legge n°58/2019

 
Come è ormai noto, l'articolo 10 introduce una nuova possibilità per il privato che effettua acquisti per eseguire interventi di efficienza energetica e rischio sismico: chiedere il recupero dell'Ecobonus come "Sconto in Fattura" per un importo pari a quello che avrebbe ricevuto in 10 anni di detrazioni fiscali.
 
Il rivenditore che ha acquistato il credito di imposta dal cliente può scegliere se recuperalo attraverso le proprie imposte, oppure cederlo al proprio fornitore, il quale non avrà possibilità di ulteriori cessioni.

Perchè l'Art. 10 danneggia le PMI italiane

Tale legge, se da un lato sembra agevolare i privati, di fatto rischia di mettere in serie difficoltà le aziende di piccole e medie dimensioni e i produttori italiani, favorendo i grandi operatori e i gruppi appartenenti a multinazionali (es. grandi magazzini fai-da-te), i soli in grado di applicare gli sconti corrispondenti alle detrazioni.
È evidente come questa misura dia luogo ad una palese violazione del diritto alla concorrenza, risultando fortemente discriminatoria per le piccole e medie imprese.
 

Le nostre linee guida per i rivenditori

La nostra azienda, come la maggior parte dei produttori italiani e delle Associazioni di categoria, si è immediatamente attivata in molteplici attività volte ad informare in modo critico e costruttivo i propri rivenditori e partner e a sensibilizzare e scuotere il mondo politico.
 
In concreto abbiamo redatto per i nostri rivenditori delle linee guida funzionali a comprendere meglio la situazione e utili a rapportarsi con i clienti in modo costruttivo e responsabile, evitando di mettere a rischio la propria attività.
 
 

La lettera aperta al Ministro Luigi Di Maio

Abbiamo inoltre inviato al Ministro Di Maio una lettera aperta allo scopo di sottolineare le gravi conseguenze che potrebbe causare l'applicazione di questa legge non solo ad aziende come la nostra, ma all'intero settore. La lettera è stata divulgata all'interno del mondo politico locale e parlamentare ed è stata accolta con interesse da molti politici, che a loro volta hanno indetto occasioni di dibattito e interrogazioni parlamentari.
 
Ci auguriamo che l'attenzione rimanga desta su ogni fronte e che si possa giungere presto all'accertamento dell’illegittimità dell’art. 10 della L. 58/2019.
 
Clicca e leggi la lettera aperta al Ministro Luigi Di Maio
 
 
 

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